Posts in: novembre, 2012

IL TIMBRO DELL’ARCHITETTURA – di Alessandro e Leonardo Matassoni

“…. Le esperienze in sequenza dello spazio nella parallasse, con il suo flusso luminoso, possono solo esaurirsi in una percezione personale…….. La motilità e il soggetto-corpo sono gli strumenti per misurare lo spazio architettonico.”

Steven Holl 

ARCHITETTURA DI RELAZIONI

Che cosa crea l’atmosfera che qualifica un luogo e da cosa dipende la sensazione vaga e complessa che si lascia dietro? Come si potrebbe definire quell’insieme di sottili vibrazioni dell’anima che lo fanno percepire in modo personale e unico? Colore? Timbro caratteristico? Comunque si tratta di qualcosa di soggettivo che trascende la fisicità di uno spazio e sconfina nella nostra dimensione mentale.

Osservando un’opera di Lewitt o di Serra  o riflettendo sulla struttura della composizione musicale, non si può non notare la loro particolare vicinanza all’architettura e ciò, forse, può indurre a sottovalutare