Posts in: agosto, 2020

LA VERITA’ E’ SEMPRE POLITICAMENTE SCORRETTA

PERDERE DI VISTA IL SENSO DELLA VITA PUR DI SOPRAVVIVERE

 

Finalmente, anche se in ritardo e un po’ timidamente, alcuni degli intellettuali più importanti del mondo si sono espressi in termini critici sull’ideologia del politicamente corretto ad ogni costo!

Voler essere a priori politicamente corretti presuppone la disponibilità ad allinearsi al pensiero unico globalista.

1 … Lo si fa per mancanza di giudizio critico e per pigrizia mentale.

Pensare costa fatica infatti e bisogna spendere energie mentali per informarsi ed acquisire le basi, ancora di più per elaborarle e farsi un’opinione fondata delle cose; insomma è un lavoraccio, ma è quel lavoraccio che costruisce le fondamenta della libertà democratica.

Di certo in questo frangente, anche il nostro usuale stile di vita ci rema contro perché non ce n’è neanche il tempo se non lo si


CHE COSA CI STIAMO PERDENDO?

Di R. Routledge - Image from "Discoveries & Inventions of the Nineteenth Century" by R. Routledge, 13th edition, published 1900., Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=231047

PER UNA DEMOCRAZIA NATURALE

QUESTIONE DI PESI … Di solito non si riflette abbastanza sul fatto che la democrazia sia basata sulla forza eppure il suo cardine, il principio della rappresentatività, è per definizione impostato sul peso numerico.

Ne “Il saggiatore”, Galileo dice che se dibattere su qualcosa fosse “come portar pesi” , allora saremmo d’accordo sul fatto che l’opinione di molti conti più di quella di pochi, ma che nel cercare soluzioni ai problemi bisogna più che altro “correre”. Si può pensare che il paragone non sia calzante dato che le scelte in campo sociale presumibilmente, hanno poco a che fare con il metodo scientifico e molto con la complessità del mondo. Certe valutazioni sono difficili perché implicano il ricorso a competenze di vita ad alto tasso di soggettività formate in un mondo