Posts Tagged Under: Ford Foundation Building

PIAZZA VERTICALE – di Alessandro e Leonardo Matassoni

seattle 16

 

“… In realtà i media elettrici non allargano la dimensione spaziale, ma piuttosto la sopprimono. Grazie all’elettricità ristabiliamo ovunque rapporti diretti, come nel più piccolo dei villaggi….”

Marshall MacLuhan

 

M. MacLuhan nel suo famoso saggio “Il medium è il messaggio”, interpreta la storia umana come un succedersi di tensioni generate dall’emergere dei nuovi media (di qualunque genere), intesi come estensioni delle capacità e delle possibilità umane (tecnologia) e la conseguente necessità di recuperare un “equilibrio omeostatico” metabolizzandone gli effetti e, in qualche modo, combinandoli con il mondo che hanno appena sconvolto. In quest’ottica il momento storico che stiamo vivendo, sulla soglia  dell’era del villaggio globale e di una nuova sensitività universale è davvero interessante ed è evidente che l’architettura non può non registrare le inquietudini che l’accompagnano. Come dovrebbe essere allora un’architettura per una importante compagnia attiva in


ATTITUDINE VERDE – di Alessandro e Leonardo Matassoni

Ford Foundation Building - Kevin Roche (album di Emilio Santacoloma)

“….. il problema della nostra società è che è tecnologicamente illetterata e quindi si trova sotto l’incantesimo della tecnica e dei suoi sacerdoti……”

Emilio Ambasz

 

Osservando la California Academy of  Sciences vengono in mente certe immagini dell’iconografia fantascientifica che prefigurano habitat estremi rappresentati, non a caso, come bolle di rigogliosa natura terrestre; il museo di Piano è un manifesto di sostenibilità dell’architettura di cui non si può non apprezzare il rigore metodologico basato su chiari e precisi principi scientifici applicati alla scienza della natura e all’architettura. In questo scrigno raffinatissimo contenente “in vitro” alcune nicchie ecologiche tutto funziona e tutto risponde ad una rigorosa logica ambientalista tipicamente contemporanea in quanto ispirata ad uno spiccato tecnicismo.

Viviamo infatti una fase storica dominata dal determinismo scientifico e per assurdo nel contempo, dalla consapevolezza che la