Posts Tagged Under: Lloyd’s Building

FATTORE DI SCALA – di Alessandro e Leonardo Matassoni

sullivan 2

la forma segue la funzione…….. anche se non sembra!

E’ nitido il ricordo della sensazione spiazzante provata a Londra visitando la Gherkin Tower! Quando si attraversa la piazza antistante, da lontano la torre si staglia in tutta la sua armonica razionalità, ed è bellissima, poi però avvicinandosi, si viene colti di sorpresa da un’impressione vagamente deludente come di un giocattolone fuori scala!

Forse la compattezza della forma si accorda male al contesto, o potrebbe dipendere dalla macrostruttura diagonale che arriva fin giù alla piazza, senza alcun attacco a terra, cioè senza elementi che possano mediare tra la dimensione del grattacielo e quella umana. O forse dipende dalla consistenza e dall’aspetto dei gusci che la rivestono e che le fanno assumere un aspetto un po’ ”plasticone”, suonano a vuoto e sono


SPECIAZIONE – di Alessandro e Leonardo Matassoni

stock exchange 2

 

IPOTESI EVOLUTIVA DEL GRATTACIELO

 

“Nel migliore dei casi, oggi risultano esclusivamente le dimensioni grandiose, eppure queste costruzioni avrebbero potuto essere qualcosa di più di una semplice manifestazione delle nostre possibilità tecniche.”

Ludwig Mies van der Rohe

 

“… New York …… è una catastrofe con la quale un destino troppo avventato ha travolto un popolo coraggioso e fiducioso, ma pur sempre una bella e apprezzabile catastrofe”

Le Corbusier

 

 

Per Ground Zero ci immaginavamo le grandi possibilità offerte dalla situazione che ne facevano un’opportunità unica, di portata storica per l’altissimo valore simbolico che inevitabilmente, le nuove architetture nate dalla distruzione avrebbero assunto. Quale migliore occasione per un’operazione estrema?

Quale approccio adottare se non di tipo spregiudicato, in una situazione speciale che richiedeva coraggio?

Nella realtà dei fatti invece, tutte queste premesse non sono state sufficienti a garantire il