Posts Tagged Under: progettazione urbana

L’ALBA DEL DOMANI – di Alessandro e Leonardo Matassoni

alba 5

…… riflessioni sulla città del futuro – parte 2 ……

” …… non penso mai al futuro, arriva così presto ……”

Albert Einstein

Se ci siamo addentrati nell’era del dominio assoluto della tecnologia, quali potrebbero esserne gli effetti sulla società e sulla città come sua forma fisica?

Uno dei filoni narrativi più sfruttati dalla cinematografia fantascientifica descrive un ipotetico domani, non esattamente collocato ma non troppo lontano, in cui la società soffre di una pericolosa forma di disgregazione, una parziale atrofia dei contatti interpersonali causata dall’autoisolamento sociale.

Sono spettacolarizzazioni che drammatizzano alcune teorie ben documentate sul futuro della società (elaborate da sociologi, psicologi e scienziati) che, effettivamente, individuano elementi concreti già osservabili e convergenti verso la previsione di imminenti cambiamenti socioculturali significativi; uno


RAPSODIA URBANA – di Alessandro e Leonardo Matassoni

Baltimore

….. verso la città del domani …..

“Il problema non è mai come farsi venire in testa pensieri nuovi, innovativi, ma come togliersi dalla mente quelli vecchi……….. ripulite un angolino della vostra mente e la creatività andrà immediatamente ad occuparlo”

Dee Hock

 

Uno dei fattori chiave alla base della qualità dello spazio urbano è il tempo che lo trasforma e lo modifica adattandolo alla natura, all’economia e all’uomo.

Il tempo e la pressione dell’ambiente, inteso in senso lato, sono ciò che lentamente ha discriminato, trasformato e selezionato , organizzando un fenomeno spontaneo altrimenti disordinato; un processo molto simile a quello dell’evoluzione naturale e, in molti sensi non del tutto separato da esso.

Una seconda riflessione sulla città ci porta a considerare che se c’è un oggetto di studio per il quale


COLONIA URBANA – di Alessandro e Leonardo Matassoni

Jackson Pollock - immagine tratta dall'album di Thomas Hawk

“Le leggi della storia sono assolute come quelle della fisica, e se in essa le probabilità di errore sono maggiori è solo perché la storia ha a che fare con gli esseri umani che sono assai meno numerosi degli atomi, ed è per questa ragione che le variazioni individuali hanno un maggior valore.”

 Da “Fondazione e impero” Isaac Asimov

 

 

Per una città futura interattiva e superconnessa, abitata da milioni di individui sarebbe realistico ipotizzare dei comportamenti comuni, delle reazioni di massa immediate a determinati stimoli ambientali?

La dimensione urbana rimane tutt’oggi un campo d’indagine in cui l’architettura moderna e quella contemporanea non sono ancora riuscite a fornire risposte convincenti.

Le tipologie urbane proposte negli ultimi cinquanta anni come oggi, sono approssimazioni, modelli semplificati, strumenti eccessivamente grezzi ai quali si è cercato di ricondurre un