Posts Tagged Under: psicologia cognitiva

Per un’architettura naturale – di Alessandro e Leonardo Matassoni

tal west 4

 

“…osservando le opere di Lautner, si può vedere come l’architettura organica non sia necessariamente wrightiana nelle forme, quantunque lo sia nello spirito…”

Bruno Zevi

E’ un fatto che nel percepire lo spazio ognuno di noi sperimenti qualcosa che non si può spiegare mai del tutto. L’ambiente si percepisce attraverso un flusso di coscienza in cui si incanalano moltissime sensazioni che nel campo della filosofia della mente, sono chiamate qualia. I qualia, ossia le particolari qualità delle percezioni, anche se sono strettamente connessi alla realtà fisica, non possono essere razionalizzati “smontandoli” così come non si può descrivere ad un cieco dalla nascita la sensazione del rosso!

C’è una realtà sfuggente ifinitamente più profonda di ciò che si può descrivere a parole, afferrabile solo in modo automatico e istintivo.

Tuttavia, secondo i materialisti della psicologia cognitiva,


SUPERMARKET DI IDEE – di Alessandro e Leonardo Matassoni

spirale

 ad uso esclusivo di spiriti  non allineati

 

“Un modo sicuro di indurre la gente a credere a cose false è la frequente ripetizione, perché la familiarità non si distingue facilmente dalla verità.” 

Daniel Kahneman

Nel mondo globalizzato, l’idea moderna di avanguardia artistica come fase storica isolata e di rottura con ciò che l’ha preceduta, sembra un concetto  che non appartiene più alla contemporaneità.

Di primo acchito la frequenza quasi quotidiana con cui si manifesta “il nuovo” dà la sensazione di un continuum che potrebbe essere rappresentato da un diagramma senza picchi in cui tali eventi si siano gradualmente avvicinati sempre di più fino a fondersi. E’ un assurdo della contemporaneità ma, in realtà, non è chiaro se stiamo vivendo dentro ad un’avanguardia dilatata nel tempo, senza accorgercene perché ormai siamo assuefatti al ritmo